MONITORARE IL CONSUMO DEL GAS (E VARI AMMENNICOLI)

Il riscaldamento moderno - concetti base

Questo progetto ha come scopo la possibilità di vedere in tempo reale i consumi del gas e le temperature connesse.
Partiamo dal concetto di riscaldamento. Già più di vent’anni fa avevo una caldaia della Junkers con il suo termostato che era modulante. Impostato 20 gradi, all’avvicinarsi della temperatura la caldaia riduceva l’apertura del gas e riduceva i consumi.
Purtroppo però questo funzionava solo a livello di termostato centrale, se volevo scaldare il bagno dovevo accendere tutta la casa.
Poi è arrivato il termostato intelligente con le valvole di zona (io ho scelto Honeywell evohome).


Per scaldare solo una stanza basta “accendere” la relativa valvola di zona, la quale fa partire la caldaia ed essa funzionerà solo per questa (se non si ha il ricircolo sulla cadaia, attenzione a lasciare almeno un termosifone senza valvola che rimanga sempre aperto!).
Questo funzionamento è ulteriormente ottimizzato con una caldaia modulante: una sola stanza raggiunge presto la temperatura massima di mandata della caldaia la quale deve solo fare circolare l’acqua nel termosifone fino al raggiungimento della temperatura voluta nella stanza. La caldaia deve “modulare” il gas al raggiungimento della temperatura di mandata ed evitare così sprechi di gas o continui spegnimenti e accensioni.
Anche se non essenziale né al funzionamento né al risparmio, nell’ottica della casa smart non trovo inutile poter monitorare il consumo del gas magari per una ottimizzazione in rapporto alle temperature (un’analisi che ho fatto nel 2017 incrociando le temperature esterne medie settimanali con i consumi di gas per lo stesso periodo ha evidenziato andamenti non allineati dei consumi).


Nel grafico si vede la linea delle temperature e le barre dei consumi mensili (ho dovuto aggregarli) con una scala inversa. Anche se in valore assoluto gli scostamenti non hanno senso, si vede però la differenza tra le stagioni di mezzo ed i mesi più freddi. La sovrapposizione dei due valori, nei mesi freddi, indica un consumo non ottimizzato rispetto invece ai mesi delle mezze stagioni dove i consumi sono meno imponenti.

Qui di seguito, alcune pagine che spiegano il processo di acquisizione dei dati e gestione ed analisi degli stessi.


MQTT ovvero la zanza della rete



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