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  • PERSONALE ESPERIENZA ED OPINIONE CON ESXI 6.X HYPERVISOR

    Per una ragione che ancora non ho capito mi sono trovato in difficoltà nell'avviare Windows 10 1607 su Esxi 6.0. Infatti mi sono trovato la VM che non partiva più, ripresentando il BSOD. Ho provato di tutto, ma senza successo.
    Ho poi scoperto che su Esxi 6.5 funzionava.
    Poichè la mia installazione di Esxi 6.0 era una versione customizzata per la presenza di una NIC realtek, ho prima dovuto procurarmi una scheda rete Intel. A questo punto ho potuto installare Esxi 6.5 e, con grande soddisfazione, ho potuto vedere ricomparire Windows 10 Anniversary Update (1607).
    Successivamente ho provato con Esxi 6.0 U2 e posso confermare che anche questa versione supporta benissimo Win10-1607.

    Comunque qui vorrei parlare del 6.5.
    Prima di tutto bisogna dire che dal sito myvmware, fino a febbraio 2017, era possibile scaricare gratuitamente solo l'ultima versione dell'ESxi. Infatti, se entravate nel vostro account, vedevate solo la possibilità di scaricare l'ultima versione. Sarebbe stato in linea teorica possibile scaricare le versioni trial dell'Esxi precedenti e inserire la chiave già in nostro possesso. Tuttavia ciò prevedeva la registrazione, per accedere al mondo dell'Evaluation products.
    Ora, invece, se entrate nel vostro account, vedrete la possibilità di scaricare tutte le release successive a quella con cui vi eravate registrati.
    Il consiglio è comunque di scaricare sempre ogni aggiornamento e tenerlo da parte.

    Dopo installato la 6.5 bisogna usare un client per accedere ad essa.
    Come già detto prima non è più disponibile il client per windows (per ragioni legate ai diritti C++) ma bisogna utilizzare il web client che, per gli Hypervisor gratuiti, è rilasciato nella versione Fling. Le applicazioni ed i tools Flings sono applicazioni sviluppate da Vmware per scopo di test. La traduzione dall'inglese che ho trovato più consona è quella di "gettato, lanciato" e che rappresenta bene l'idea di un'app buttata lì, prendere così come è. Infatti è la versione free del Web Client ufficiale.
    Se, dopo avere installato 6.5, da un browser (più o meno qualsiasi) inserite l'indirizzo Ip dell'Esxi, si aprirà questo web client.
    Ho provato tre browser e quello con cui mi trovo meglio è Chrome (IMHO). IE è lentissimo e si blocca, Firefox non riconosce correttamente la tastiera ("\" e "|" sono scomparsi) e con Win10, in particolare, diventa tutto azzurro semi-trasparente ogni tanto. Con Chrome ho la tastiera quasi Ok (la freccia sinistra non funziona e si deve premere home e muoversi poi a dx) ma l'uscita dal fullscreen in linux si blocca.

    La gestione dell'host e delle VM è sostanzialmente la stessa del vecchio client di windows anche se bisogna prenderci un pò la mano.

    Se dovessi scegliere tra il Windows Client e la Web Interface sceglierei il primo per reattività e stabilità. Purtroppo però per le versioni future sembra essere disponibile solo il web client, quindi ho voluto, visto il mio scopo di solo test di Vmware, andare avanti con il client più attuale e sperare in miglioramenti prossimo venturi.

    Un grosso vantaggio di usare il web client è di poterlo fare anche da Mac. Con la sola accortezza di non usare Safari (non è supportato, quando tentate di aprire una Vm non succede niente) potete così vedere Windows10 comparire sul vostro Mac (a voi la scelta!).

    Inizio 2019 ho reinstallato ESXi 6.7.0. Nessun problema, download dell'ISO su CD, boot da CD ed installazione su un nuovo supporto USB da 8GB. Avvio normale, configurazione ip statico ed assegnazione licenza in mio possesso. Registrazione VM presenti su Datastore. Tutto OK.

    WINDOWS 10 1809


    L'ultima versione di Win10 è la famigerata 1809. Nessun problema, funziona benissimo, sempre con i limiti della virtualizzazione.